UNA STORIA CHE HA ATTRAVERSATO I SECOLI E I CONTINENTI.

Con 4 miliardi di tazzine consumate ogni giorno in tutto il mondo, il caffè è la bevanda più apprezzata dopo l’acqua. La sua storia si perde nella notte dei tempi, e come spesso succede, la sua nascita è avvolta nella leggenda...

chisiamo

Sull'origine del caffè esistono molte leggende, la più conosciuta narra che un pastore chiamato Kaldi portava a pascolare le capre in Etiopia, un giorno queste cominciarono a mangiare le bacche e a masticare le foglie di una pianta di caffè. Il pastore notò che, dopo aver mangiato le bacche, le capre mostravano segni di eccitamento, e non riuscendo a spiegarsi l'accaduto, ne parlò con l’abate Yahia. Costui, intuendo che ciò era dovuto alle proprietà della pianta, utilizzò le bacche per preparare una bevanda che, riscaldando il corpo, lo rinvigoriva, liberandolo da sonno e stanchezza.

Le capacità eccitanti del caffè furono presto sfruttate in ambito religioso per le veglie notturne e la bevanda fu subito apprezzata dai mistici sufi nello Yemen, già intorno al 1450. Comunque sia, i resoconti di parecchi viaggiatori testimoniano che l'uso del caffè fosse presente in tutto l'Oriente Islamico alla fine del XVI secolo.

In Occidente il caffè si diffuse attraverso Venezia, dove, si pensa, sia stata aperta la prima "Bottega del Caffè" nel 1640. I caffè divennero presto luoghi dove nascevano e si divulgavano idee liberali, erano frequentati da scrittori, politici e filosofi e divennero numerosissimi velocemente in tutto il resto d’Europa. Già all’inizio del 1700, ogni città europea aveva almeno un caffè.

La presenza del caffè si sviluppò nel mondo non solo come bevanda da consumare, ma anche come pianta da coltivare. I primi furono gli olandesi, che attraverso la Compagnia delle Indie Orientali, iniziarono a coltivare il caffè presso Giava utilizzando semi provenienti dallo Yemen.

Nel 1720 un ufficiale della marina francese, salpò alla volta dei Caraibi con qualche piantina di caffè. Negli anni seguenti le piante di caffè si diffusero rapidamente in tutta l'America Centrale: Haiti, Guadalupa, Giamaica, Cuba e Porto Rico. Nello stesso periodo gli olandesi trasportarono il caffè in un’altra loro colonia e da qui entrò nella Guiana Francese, e poi in Brasile, dove, nel 1727, vennero create le prime piantagioni di caffè.

Oggi il caffè rappresenta la coltivazione principale per oltre 20 milioni di contadini nel mondo, l’area produttiva raccoglie tutta la fascia tropicale e i maggiori produttori mondiali sono Brasile, Vietnam, Colombia e l'Indonesia.
Con una produzione mondiale che raggiunge ogni anno all’incirca i 5.9 milioni di tonnellate di chicchi, il caffè è, dopo il petrolio, la seconda commodity più trattata sui mercati finanziari del nostro pianeta.

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